La parodontologia è quella branca della odontoiatria che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle patologie a carico dei tessuti di sostegno del dente come gengive o osso.

La parodontite è una infezione dei tessuti parodontali che porta alla presenza di sanguinamento gengivale, alla formazione di tasche parodontali, mobilità dentale, ascessi parodontali fino alla perdita dei denti coinvolti.

  1. Igiene orale inadeguata
  2. Fumo: i fumatori hanno un rischio più elevato di contrarre la parodontite dei non fumatori. Inoltre la parodontite nei non fumatori avanza più rapidamente e ha una evoluzione più aggressiva.
  3. Predisposizione genetica: alcuni pazienti nonostante abbiano una igiene orale perfetta possono soffrire comunque di malattia parodontale in quanto questa è una patologia che ha una forte predisposizione genetica
  4. Patologie sistemiche: la patologia con più alti livelli di correlazione con la parodontite è il diabete , infatti un diabete scompensato può influire sull’instauramento e il peggioramento della malattia parodontale.

La malattia parodontale nei primi stadi è totalmente indolore, ci possono essere dei “campanelli d’allarme” come il sanguinamento gengivale, il gonfiore o edema gengivale, alito cattivo. Sintomi più seri sono la presenza di ascessi, mobilità dentale o apertura di spazi.

Nei casi più seri quando la mobilità è eccessiva non resta altro che estrarre il dente.Per non arrivare a questo è molto importante fare igiene e controlli periodici in modo che un odontoiatra esperto possa fare eventuali diagnosi precoci.

L’utilizzo del laser ad erbio o a diodo, viene utilizzato presso le nostre strutture sempre in abbinamento a terapie convenzionali manuali o ultrasoniche e in questi casi ha un’ importante effetto battericida che migliora le proprietà decontaminanti della terapia meccanica.